Quelle macchie in rilievo che spuntano con gli anni
Compaiono quasi senza accorgersene, di solito dopo i quarant’anni: piccole placche bruno-marroni, leggermente rilevate, dall’aspetto un po’ “appiccicato” sulla pelle, come se fossero state incollate. Si chiamano cheratosi seborroiche e sono tra le formazioni cutanee più comuni in assoluto. Sul viso, sul décolleté, sul dorso delle mani o sul tronco, danno a molte persone la sensazione che la pelle stia invecchiando in fretta.
La cosa più importante da sapere è anche la più rassicurante: la cheratosi seborroica è una lesione benigna, non è un tumore e non si trasforma in tumore. Il problema è quasi sempre estetico, a volte fastidioso quando la lesione sfrega con i vestiti o con i gioielli. Alla Nika Clinic di Milano queste formazioni si rimuovono con il laser CO2, un trattamento ambulatoriale che il Dott. Jafar Hassibi esegue in pochi minuti, restituendo alla pelle un aspetto pulito.
Cos’è la cheratosi seborroica
La cheratosi seborroica è una crescita benigna delle cellule più superficiali dell’epidermide. Tende a comparire con l’avanzare dell’età ed è così diffusa che dopo i sessant’anni quasi tutti ne hanno almeno una. Spesso ne spuntano diverse, e chi ne ha una predisposizione familiare può svilupparne molte nel corso degli anni.
L’aspetto è caratteristico: superficie ruvida o cerosa, colore che va dal marrone chiaro al quasi nero, contorni netti, e quella tipica sensazione di lesione poggiata sulla pelle più che fusa con essa. Non è contagiosa, non dipende dall’igiene e non ha nulla a che vedere con il sebo nonostante il nome. Le sedi più frequenti sono viso, cuoio capelluto, collo, décolleté, schiena e mani.
Pur essendo benigna, a volte può somigliare ad altre lesioni pigmentate, compreso il melanoma. È questo il motivo per cui non andrebbe mai trattata “a occhio”: una valutazione dermatoscopica preliminare distingue con sicurezza una banale cheratosi da qualcosa che invece va approfondito.

Quando conviene rimuoverla
Non tutte le cheratosi seborroiche vanno trattate. Molte restano lì per anni senza dare alcun disturbo e si possono semplicemente tenere d’occhio. Ci sono però buone ragioni per rimuoverle.
La più frequente è l’estetica: sul viso o sulle mani, in zone sempre in vista, anche una lesione piccola pesa sull’aspetto complessivo della pelle. Poi c’è il fastidio meccanico: una cheratosi sul tronco che sfrega contro il reggiseno o la cintura può irritarsi, prudere e talvolta sanguinare. C’è chi le rimuove perché si infiammano o si graffiano facilmente, e chi sceglie di trattarle quando sono numerose e diffuse, per uniformare la pelle. Infine, ogni lesione che cambia aspetto, colore o si modifica nel tempo va sempre fatta controllare, anche solo per togliersi il dubbio.
Durante la visita il chirurgo valuta ogni formazione e ti dice con franchezza quali conviene trattare e quali si possono lasciare, senza spingere verso rimozioni inutili.
Come si svolge il trattamento
Il percorso inizia con la valutazione delle lesioni al dermatoscopio, uno strumento che ingrandisce la pelle e permette di leggerne la struttura. È il passaggio che dà sicurezza: solo dopo aver confermato la natura benigna si procede al trattamento.
La zona viene poi anestetizzata localmente, con una crema anestetica per le lesioni più superficiali o una piccola infiltrazione per quelle più spesse. Il Dott. Hassibi utilizza quindi il laser CO2, che vaporizza con precisione la formazione strato dopo strato, rimanendo confinato alla lesione e rispettando la pelle sana attorno. In alcuni casi, a seconda dello spessore e della sede, si possono associare il curettage o l’elettrocoagulazione. Ogni lesione richiede solo pochi minuti, e in un’unica seduta se ne possono trattare diverse.
Non ci sono incisioni profonde né punti di sutura. Al termine resta una piccola area arrossata, protetta da una medicazione leggera, e nel giro di qualche giorno si forma una crosticina che cade da sola.
Il risultato
Quando la crosticina si stacca lascia una pelle nuova, inizialmente un po’ rosata, che nelle settimane successive si uniforma al colore circostante. Sulla maggior parte delle cheratosi il risultato è una superficie liscia senza alcun segno evidente. Il laser CO2, lavorando in modo controllato e superficiale, è proprio la tecnica che meglio coniuga rimozione completa e cicatrice minima.
Dopo il trattamento
Il recupero è semplice e non richiede alcun fermo. Bastano poche accortezze per ottenere il risultato migliore:
- Mantieni l’area pulita e applica la crema indicata, senza coprirla in modo occlusivo
- Non grattare né rimuovere la crosticina: deve cadere da sola
- Proteggi la zona dal sole con una protezione alta finché la pelle non si è uniformata
- Evita trucco coprente diretto sulla zona trattata per i primi giorni
La crosticina cade in genere tra il settimo e il quattordicesimo giorno. Da subito puoi tornare al lavoro, alla palestra e alla vita di sempre: è uno dei vantaggi che rende questo trattamento così pratico.
Perché scegliere la Nika Clinic
Trattare una cheratosi seborroica sembra una banalità, e tecnicamente lo è. Il valore sta in ciò che viene prima: la diagnosi. Affidarsi a un medico che valuta ogni lesione al dermatoscopio, anziché bruciarla senza guardarla, significa avere la certezza di non trascurare qualcosa di importante. Il Dott. Jafar Hassibi, specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, unisce questa attenzione diagnostica all’esperienza nell’uso del laser CO2 per ottenere un risultato estetico curato.
Se durante la valutazione una lesione presentasse caratteristiche dubbie, non viene vaporizzata ma asportata e inviata all’esame istologico tramite il laboratorio Synlab. La sicurezza, qui, viene prima della fretta.
Costi trasparenti
Il costo dipende dal numero di lesioni da trattare e dalla loro estensione. Per una singola cheratosi si parte da circa 100 €, mentre per il trattamento di più lesioni nella stessa seduta si concorda un preventivo complessivo, in genere più conveniente rispetto alla somma dei singoli trattamenti. La cifra esatta te la indichiamo dopo la visita, quando il medico ha valutato quante e quali formazioni trattare. Nel costo rientrano la visita con valutazione dermatoscopica, il trattamento, l’anestesia e il controllo successivo.
FAQ – Domande frequenti e le nostre risposte
No, è una lesione benigna che non si trasforma in tumore. Il motivo per cui va comunque fatta valutare è che a occhio nudo può somigliare ad altre formazioni pigmentate, melanoma compreso. La valutazione dermatoscopica serve proprio a distinguere con sicurezza una banale cheratosi da qualcosa che richiede approfondimenti. Una volta confermata la natura benigna, rimuoverla è una scelta puramente estetica o di comfort.
Il fastidio è minimo perché la zona viene anestetizzata prima, con una crema o una piccola infiltrazione. Durante il trattamento puoi avvertire al massimo un lieve calore. Nei giorni successivi la pelle può risultare un po’ sensibile, come dopo una piccola scottatura superficiale, ma non si tratta di un dolore vero e proprio. La maggior parte delle persone lo descrive come un trattamento molto più tollerabile del previsto.
Nella maggior parte dei casi no. Il laser CO2 agisce in superficie e in modo controllato, perciò al posto della cheratosi resta una pelle liscia che si uniforma al colore circostante in poche settimane. Su lesioni molto spesse può rimanere un’area leggermente più chiara per qualche tempo. Proteggere la zona dal sole nelle settimane successive è la cosa che più aiuta a ottenere un risultato impeccabile.
Diverse, anche numerose, a seconda della loro estensione e sede. Spesso si trattano tutte le cheratosi di un’area in un’unica seduta, per esempio quelle del viso o del dorso delle mani. Quando le lesioni sono molto numerose e distribuite su zone diverse, il medico può consigliare di suddividere il trattamento in due appuntamenti, sia per comfort sia per gestire al meglio la guarigione.
La lesione trattata e rimossa non ricresce. Chi ha una predisposizione, però, può svilupparne di nuove in altre zone con il passare degli anni: sono formazioni indipendenti, non una recidiva di quella trattata. È del tutto normale e non indica che il trattamento non abbia funzionato. Eventuali nuove cheratosi si potranno rimuovere allo stesso modo.
Dopo il trattamento si forma una piccola crosticina che cade da sola, in genere tra il settimo e il quattordicesimo giorno. Non c’è alcun fermo: puoi tornare subito al lavoro e alle tue attività. L’unica raccomandazione è non rimuovere la crosticina prima del tempo e proteggere la zona dal sole, così la pelle nuova si forma in modo uniforme.
Meglio evitare il trucco coprente direttamente sulla zona trattata per i primi giorni, finché non si è formata la crosticina e la pelle è ancora sensibile. Puoi truccare normalmente il resto del viso. Una volta caduta la crosticina, potrai riprendere la tua routine cosmetica abituale. Se hai eventi importanti in programma, pianifica il trattamento con qualche settimana di anticipo.
Non sempre è facile a occhio nudo, ed è proprio questo il punto: l’autodiagnosi è rischiosa. La cheratosi ha in genere un aspetto rilevato e “appiccicato”, mentre un neo è più integrato nella pelle. Solo la valutazione dermatoscopica permette di distinguerle con certezza e, soprattutto, di escludere lesioni che meritano attenzione. Per questo conviene sempre far guardare le formazioni da un medico prima di intervenire.
Sì, ed è anzi una delle zone più richieste. Il laser CO2 permette un controllo molto preciso, indispensabile in un’area delicata come il volto. Trattando in superficie e in modo mirato, consente di rimuovere la cheratosi puntando a non lasciare segni evidenti. La valutazione preliminare resta fondamentale: sul viso più che altrove la diagnosi corretta viene prima di tutto.
Il costo dipende dal numero e dall’estensione delle lesioni. Per una singola formazione si parte da circa 100 €, mentre per più lesioni nella stessa seduta si concorda un preventivo complessivo, di solito più vantaggioso. La cifra precisa te la diamo dopo la visita, quando il medico ha valutato cosa trattare. Nel prezzo sono inclusi visita con dermatoscopia, trattamento, anestesia e controllo.
Prenota un consulto gratuito alla Nika Clinic
Se quelle macchie in rilievo ti danno fastidio ogni volta che ti guardi allo specchio, basta una visita per capire come liberartene in sicurezza. Prenota un consulto con il Dott. Hassibi e parti dalla diagnosi giusta.



